La stagione della morte, racconto horror di Giorgio Borroni

La stagione della morte: racconto e illustrazioni di Giorgio Borroni

Giorgio Borroni torna con un nuovo racconto del terrore ambientato nel profondo della Maremma toscana. La stagione della morte è un horror tutto italiano, con magia nera e scenario cupo, una trama che di sicuro lascerà il lettore con tante domande senza risposte. O forse con un’unica risposta possibile.

Per scoprirla bisognerà arrivare alla fine della storia.

La stagione della morte, racconto horror di Giorgio Borroni

La stagione della morte, racconto e illustrazioni di Giorgio Borroni

Quarta di copertina:

Giugno 1981. Ilio è un reietto, in paese come al cantiere in cui lavora, viene evitato da tutti, anche se non ha mai fatto niente per meritarsi questo trattamento. Ha imparato a sopravvivere, a incassare i colpi che gli infligge la vita, ma sa che non potrà resistere a lungo. In una atmosfera opprimente e funerea, progetta di lasciare tutto alle spalle e partire con Lara, la sua giovane fidanzata, tuttavia ignora il mistero che nasconde la famiglia di lei. Non la lasceranno andare, loro non vivono come le persone normali, e per liberarsi di Ilio useranno metodi poco ortodossi e rituali abominevoli. La stagione della morte è una storia dura e cattiva, dalle atmosfere malsane e dal ritmo incalzante, in cui la brutalità della provincia e il Voodoo della Maremma  toscana vi terranno incollati fino all’ultima maledetta pagina.

Informazioni:

Titolo: La stagione della morte

Autore: Giorgio Borroni

Genere: horror

Editore: autopubblicato (a cura di LCS – Lucia C. Silver)

Pagine: 38

Prezzo: 0,99 € (ebook)

Illustrazioni di Giorgio Borroni

Link per l’acquisto: https://www.amazon.it/stagione-della-morte-Giorgio-Borroni-ebook/dp/B088SNCPH1

 

Estratto:

«Siediti» disse la signora Vorlacchi e Ilio ubbidì. Quando il divano lo fagocitò in un tramestio di molle, gli balenò in mente che non avrebbe dovuto, era sbagliato trattenersi lì tanto a lungo. La donna alzò gli orli della vestaglia e, con un gesto elegante da pianista, si sedette sulla poltrona di fronte. Evandro invece rimase dietro di lei, le mani affondate nella spalliera rugosa. Contratte.

Madre e figlio lo fissavano: l’una come si guarda un animale strano, l’altro come ne osservasse uno disgustoso. La donna, con aria infastidita, si sporse sul tavolino rotondo, le lunghe unghie dei pollici indugiarono attorno al cerchio intagliato sulla superficie di legno che racchiudeva una stella a cinque punte, fino a incontrare il vetro della bottiglia. Con un gesto repentino ne afferrò il collo. «Ti ho detto mille volte di non poggiare qui la tua porcheria!» Si voltò verso Evandro, uno scatto che fece ritrarre il figlio con un sussulto. Ilio si irrigidì. «Storpio della malora!» disse la donna a denti stretti, quando lui afferrò timidamente la bottiglia che gli porgeva.

L’autore:

Ammesso che importi a qualcuno, Giorgio Borroni è nato nel 1977, ha conseguito la laurea in Lettere presso l’Università di Pisa e il diploma in Fumetto alla Scuola Internazionale di Comics di Firenze.

Poi si è andato a invischiare nell’editoria, quando  ha curato e tradotto le edizioni di Frankenstein di Mary Shelley per Feltrinelli e di Dracula di Bram Stoker per Barbera.  Ha inoltre tradotto La lettera scarlatta di Hawthorne (Liberamente),  Io morirò domani, un thriller di Dawood Ali McCallum edito da Giunti, e ha scritto un manuale di Letteratura Italiana per studenti (Liberamente).

Nel campo dei fumetti, ha tradotto graphic novel come Parker di Darvyn Cooke, Body Bags di Jason Pearson, Battlechasers di Joe Madureira e della serie manga The legend of Zelda, Warcraft, Starcraft.

In qualità di sceneggiatore di fumetti collabora con Astromica  con Dead and Alive e Orrore d’autunno. Come docente ha insegnato “traduzione del fumetto” in un master universitario di II livello a Pisa, tenuto un workshop per la Scuola Fenysia di Firenze sulla letteratura horror e ha insegnato materie letterarie ai bambini e ai detenuti del carcere di Sollicciano. Dopo aver conseguito un diploma in Scrittura  creativa alla Scuola di Comics di Firenze, ha spedito un paio di racconti a dei contest, che poi sono finiti sulle antologie horror La serra trema volume 1 e 2. Dal 2015 a oggi ha prodotto alcuni audiolibri con  all’interpretazione dell’attore e doppiatore Edoardo Camponeschi (Midnight Club, Orrore d’Autunno, Hello Darkness, Zombie Mutation).

Framax Audiolibri ha realizzato la versione audio di Satyros, un suo romanzo breve originariamente commissionatogli dalla Community Escrivere.com, mentre di recente ha pubblicato un romanzo cyber a puntate e vari video sulla scrittura creativa sulla rivista on line “La Nuova Carne”.

Come illustratore realizza con tecnica digitale opere fantasy, horror e di fantascienza che compaiono in numerose copertine di Anonima GDR webzine e sul volume 1 della nuova edizione della antologia digitale Altrisogni, edita da Dbooks. Una sua illustrazione compare nel manuale del gioco di ruolo Charme, ma delle cravatte texane che modella in 3d è meglio tacere per eccesso di cattivo gusto.

La sua ultima pubblicazione, sempre per Framax, è una traduzione con raccolta di saggi del Reanimator di Lovecraft.

Sito personale: www.bladejob.it

Pagina Facebook: Giorgio Borroni – Autore

 

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