Il “Club Blue Orchid” ha spalancato le porte per noi – Scopriamo le passioni di una Parigi sexy e pericolosa

Benvenuti al Club Blue Orchid, dove ogni vostro desiderio verrà esaudito!

Così esordisce la quarta di copertina del nuovo romanzo di Leah Weston e Cristina Bruni. Vogliamo addentrarci in questa Parigi a luci rosse per conoscere meglio Tristan e Ruben?

Informazioni:

Titolo: Club Blue Orchid

Autrici: Cristina Bruni & Leah Weston

Editore: self publishing

Genere: gay romance , contemporaneo, erotico

Lunghezza: 50,506 parole

Formato: e-book

Prezzo: 3,99 euro

Data di pubblicazione: 27 maggio 2018

Link per l’acquisto:

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Quarta di copertina:

Benvenuti al Club Blue Orchid, dove ogni vostro desiderio verrà esaudito!

Un animo pieno di cicatrici è ciò che Ruben, giovane barista del Club Blue Orchid, nasconde alla gente. Ha una meta da raggiungere e lo vuole fare senza mai voltarsi indietro. 

Un fantasma, un sicario che si muove tra le ombre della vita è ciò che Tristan vuole dimenticare di essere, ogni volta che entra in quel locale a luci rosse parigino. Gli bastano poche ore, pochi attimi per evadere dalle sue prigioni.

Un “desiderio” a cui non si può dire di no, ballerine e spogliarellisti pronti a donare piacere e  una Parigi di peccati. Questi sono gli ingredienti che condurranno i due protagonisti tra le mura di un passato che non perdona. 

Se solo quelle ali fossero fatte per volare…

Estratto:

Tristan correva come un pazzo nell’oscurità. Il fianco gli faceva un male atroce, la camicia era inzuppata di sangue così come la mano che teneva premuta contro la ferita, nel tentativo di rallentare l’emorragia. Doveva trovare un riparo dal suo inseguitore, in modo da essere in vantaggio e poterlo sorprendere. Ora che quella spia sapeva la fine che gli sarebbe spettata, avrebbe tentato in tutti i modi di ucciderlo per eliminare la minaccia, almeno finché il governo non avesse mandato qualcun altro a finire il lavoro sporco.

Il buio del capannone fatiscente lo aiutava a non farsi trovare con troppa semplicilità, a patto che si muovesse nel più assoluto silenzio, ma gli impediva anche di scorgere dove fosse il suo bersaglio. Doveva affidarsi solo all’udito, ascoltare ogni impercettibile rumore, sentire i minimi spostamenti d’aria, un eventuale respiro che si faceva più vicino, e capire da che direzione venissero. E doveva anche prestare attenzione ai possibili trucchetti che il suo avversario avrebbe utilizzato.

Ruben.

Il pensiero del dolce ragazzo che aveva lasciato addormentato nel suo letto lo colse all’improvviso. Era notte quando era sgattaiolato fuori di casa, dopo la chiamata di Jules. Era rimasto a guardarlo per un momento, prima di abbandonare la camera: la testa girata di lato, schiacciata contro il cuscino, un’espressione beata sul viso e le coperte scombinate che lasciavano intravedere un pezzo del tatuaggio che gli ricopriva buona parte della schiena.

E ora la paura di non poter tornare da lui.

 

Le autrici:

Leah Weston: Da grande lettrice di romance e urban fantasy è passata al romance m/m appena l’ha scoperto. La scrittura ha sempre fatto parte della sua vita… ha solo cambiato genere. Solare, piena di vita, non riesce a tenere la mente ferma ed è sempre alla ricerca di una storia nuova da scrivere. Ama le grandi città e adora conversare con le sue amiche di libri, stando sveglia fino a tarda notte. Nel 2015 ha pubblicato con Triskell Edizioni il racconto gratuito m/m “You and me again”, ha partecipato all’antologia gratuita “Short but sweet – Quando i protagonisti escono dai libri” e ha pubblicato in self “Loves from the world”, antologia di racconti m/m insieme all’autrice Cristina Bruni. Nel 2016 ha partecipato con un racconto all’antologia di beneficenza “Oltre l’arcobaleno – il futuro che vogliamo”, edita da Amarganta Edizioni, il cui devoluto è destinato a Rete Landford, avvocatura per i diritti LGBT. Nel 2017 ha pubblicato in self “Oscar, canaglia dal cuore tenero”, racconto breve con una nota umoristica.

Cristina Bruni: Cristina Bruni è moglie e mamma. Ama i viaggi, il cinema, Sherlock Holmes, il tennis e il golf. Soffre perdutamente di Mal d’America e di Mal di Londra. Ha esordito scrivendo fanfiction e ora, se potesse, scriverebbe storie d’amore per il resto della sua vita. Soprattutto fra uomini.

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